5 esperienze autentiche da vivere in Toscana con una guida locale

Una coppia ascolta la guida turistica mentre osserva i paesaggi collinari della campagna toscana al tramonto.

La Toscana non è solo una cartolina da ammirare, ma una regione da vivere intensamente, passo dopo passo, attraverso i suoi paesaggi, i sapori, le storie e le persone. E per vivere davvero questa terra in profondità, una guida locale fa tutta la differenza. Una guida conosce i luoghi meno battuti, le curiosità nascoste, le tradizioni autentiche e i racconti che non troverai nei libri. In questo articolo ti portiamo in un viaggio alla scoperta di 5 esperienze autentiche da vivere in Toscana con chi questa terra la conosce davvero. 1. Passeggiata tra vigneti e degustazione in cantina con un sommelier locale Dove: Chianti Classico, Val d’Orcia, Montalcino Non c’è Toscana senza vino. Ma un’esperienza davvero autentica non è una semplice visita a una cantina turistica. Con una guida locale esperta di vini, come un sommelier o un enologo del territorio, potrai vivere un viaggio sensoriale tra i filari. Cosa include l’esperienza: Cosa rende speciale questa esperienza: 2. Tour privato di Firenze al tramonto tra aneddoti e angoli nascosti Dove: Firenze, centro storico e Oltrarno Firenze è la capitale del Rinascimento, ma dietro ogni grande chiesa e palazzo si nascondono storie, rivalità, personaggi eccentrici e tradizioni vive. Una guida locale non solo ti aiuta a evitare le folle, ma ti accompagna in un viaggio nel tempo tra arte e quotidianità. Cosa include l’esperienza: Perché è unica: 3. Cucinare con una nonna toscana in campagna Dove: zona Chianti, Casentino, Maremma o Garfagnana Una delle esperienze più intime e memorabili in Toscana è quella che passa attraverso la cucina. E chi meglio di una nonna può insegnarti i veri segreti della tradizione? Cosa vivrai: Perché è irripetibile: 4. Alla scoperta dei borghi fantasma e delle leggende medievali Dove: Volterra, Lunigiana, Amiata, Crete Senesi La Toscana non è solo ville e città d’arte: esistono paesi abbandonati, castelli in rovina, leggende inquietanti che si tramandano ancora a voce. Una guida esperta ti può accompagnare in luoghi dove la storia si mescola al mistero. Cosa puoi esplorare: Cosa rende quest’esperienza profonda: 5. Giornata con un pastore tra pecore, formaggi e paesaggi Dove: Val d’Orcia, Casentino, Maremma interna In Toscana ci sono ancora pastori che vivono secondo ritmi ancestrali, legati al sole, al pascolo e alla produzione di formaggi. Con una guida locale puoi organizzare un’intera giornata in compagnia di uno di loro. Come si svolge: Perché è un’esperienza unica: Vivi la vera Toscana con Tuscany Private Tours Con Tuscany Private Tours, il servizio di NCC e guida turistica privata di Maurizio Bellini, puoi vivere tutte queste esperienze su misura, con il supporto di chi conosce davvero la Toscana. Con noi puoi: Prenota ora su tuscanyprivatetours.net e scopri la Toscana autentica, lontano dai circuiti turistici, al fianco di chi la ama e la vive ogni giorno.

Arte e artigianato in Toscana: itinerario tra botteghe e laboratori

Un artigiano lavora a mano una cornice barocca in una bottega d’arte toscana circondata da opere d’arte lignee.

La Toscana è una delle regioni italiane più ricche di storia, cultura e talento artigianale. Da secoli, le sue città e i suoi borghi custodiscono una tradizione artigiana che si intreccia con l’arte, trasformando oggetti quotidiani in capolavori di bellezza e maestria. In questo articolo ti guideremo in un viaggio affascinante attraverso botteghe storiche, laboratori contemporanei, artisti locali e itinerari esperienziali in tutta la regione. Un percorso ideale per chi desidera scoprire la Toscana più autentica e creativa. Firenze: il cuore dell’artigianato rinascimentale Firenze è il punto di partenza perfetto per un tour sull’artigianato toscano. Culla del Rinascimento, la città ha visto nascere e crescere generazioni di artigiani che hanno lavorato al fianco di artisti leggendari come Donatello, Michelangelo e Brunelleschi. Oltrarno: tra arte e autenticità Il quartiere dell’Oltrarno, al di là dell’Arno, è ancora oggi il cuore pulsante dell’artigianato fiorentino. Da non perdere: Botteghe storiche: Esperienze: Arezzo e la tradizione orafa Arezzo è famosa in tutta Europa per la sua tradizione orafa, che risale agli Etruschi e si è evoluta nei secoli grazie alla qualità della lavorazione e al design ricercato. Luoghi da visitare: Eventi: Prato e la tradizione tessile Prato è sinonimo di tessuti. La città è uno dei principali distretti tessili d’Europa, con una storia secolare nella produzione di lana, seta e tessuti rigenerati. Cosa vedere: Esperienze: Pisa e la ceramica di Montelupo Pisa è conosciuta per la sua torre, ma nei dintorni si nascondono tesori artigianali come Montelupo Fiorentino, uno dei centri più importanti della ceramica toscana. Cosa visitare: Esperienze: Siena e l’intaglio ligneo Nel cuore medievale di Siena si tramanda l’arte dell’intaglio su legno, una delle più raffinate espressioni dell’artigianato artistico. Dove andare: Esperienze: Pienza e San Quirico d’Orcia: artigianato tra i colli In Val d’Orcia, tra panorami da cartolina, sorgono borghi dove l’artigianato si fonde con la poesia del paesaggio. A Pienza: A San Quirico: Lucca: botteghe e carta Lucca è nota per la sua eleganza e le sue mura, ma anche per una raffinata produzione di carta fatta a mano e oggetti di design. Da non perdere: Artigianato contemporaneo: tra design e sostenibilità La Toscana oggi non vive solo di tradizione, ma è terreno fertile per designer, architetti e artisti che rivisitano tecniche antiche in chiave moderna. Dove trovarlo: Protagonisti: Come vivere un itinerario tra arte e artigianato in Toscana Consigli pratici: Periodi migliori: Mezzi di trasporto: Scopri l’artigianato toscano con Tuscany Private Tours Se vuoi vivere la vera anima della Toscana creativa, Tuscany Private Tours è il partner perfetto. Con il servizio NCC e tour privati di Maurizio Bellini, potrai: Prenota ora su tuscanyprivatetours.net e scopri una Toscana fatta a mano, autentica, profonda.

La Toscana dei Medici: un viaggio nella storia tra ville e giardini

Veduta di una villa medicea con torre centrale e giardino geometrico rinascimentale al tramonto, immersa nelle colline toscane.

La Toscana non è solo sinonimo di colline, arte e buon cibo, ma è anche il cuore pulsante della storia rinascimentale europea. Al centro di questa storia c’è la famiglia dei Medici: banchieri, mecenati, papi, granduchi. Il loro lascito ha plasmato profondamente il volto della regione, lasciando in eredità un complesso di ville e giardini straordinari, simboli di potere, cultura e bellezza. In questo articolo ti accompagneremo in un viaggio nella Toscana dei Medici, tra capolavori architettonici, giardini geometrici e luoghi dove la storia ha preso forma. L’origine delle ville medicee: potere, cultura e natura Le prime ville medicee nacquero tra il Trecento e il Quattrocento con funzioni prevalentemente agricole e difensive. Tra le più antiche ricordiamo: Con Cosimo il Vecchio e, più tardi, Lorenzo il Magnifico, le ville si trasformarono in veri e propri centri di pensiero e cultura. La Villa di Careggi, ad esempio, fu sede dell’Accademia Neoplatonica, frequentata da Marsilio Ficino e Pico della Mirandola. Le ville divennero presto simboli di prestigio, ospitando artisti, filosofi e ospiti illustri, in un perfetto equilibrio tra natura, arte e politica. L’evoluzione architettonica e i giardini all’italiana A partire dal Cinquecento, con Cosimo I de’ Medici, le ville medicee assumono una funzione più rappresentativa. Nascono così capolavori dell’architettura rinascimentale e manierista: L’architettura si fa armonica, aperta verso il paesaggio, e i giardini diventano estensioni simboliche del potere e della bellezza. Statue, fontane, grotte artificiali e labirinti diventano strumenti scenografici e allegorici. Tra i giardini più celebri: Le ville medicee Patrimonio UNESCO Nel 2013 l’UNESCO ha riconosciuto 12 ville e 2 giardini medicei come patrimonio dell’umanità, in quanto “esempio eccezionale del modo in cui l’architettura e il paesaggio si fondono nella cultura rinascimentale toscana”. Le più rappresentative: 1. Villa di Poggio a Caiano Tra le più iconiche, con affreschi di Pontormo e un parco armonioso. Fu utilizzata anche dai Lorena e dai Savoia. 2. Villa La Petraia Aperta sul panorama fiorentino, con interni affrescati e un suggestivo cortile chiuso in vetro. 3. Villa di Castello Prototipo del giardino all’italiana. Qui Cosimo I sperimentò la fusione perfetta tra arte, scienza e politica. 4. Villa di Cerreto Guidi Residenza di caccia con una maestosa scalinata e il Museo della Caccia e del Territorio. Meno conosciuta, ma di grande fascino. Oggi ospita eventi culturali e mostre d’arte. 5. Villa La Magia (Quarrata) 6. Villa Medicea di Fiesole Eleganza rinascimentale pura, vista mozzafiato e atmosfera raccolta. Fu una delle prime ville “da ozio”. 7. Villa di Artimino (La Ferdinanda) Chiamata anche “villa dei cento camini” per l’elevato numero di camini visibili sul tetto. Voluta da Ferdinando I. Tra giardini, mitologia e simboli del potere I giardini medicei non erano semplici spazi decorativi. Ogni statua, grotta e fontana aveva un significato preciso, spesso legato alla mitologia classica. Il principe che camminava nel proprio giardino veniva associato ad Ercole, Apollo, Giasone… simboli di virtù, forza e sapienza. Il giardino diventava così una forma di narrazione visiva e politica, dove tutto era simbolo e potere. Come visitare oggi la Toscana dei Medici Molte delle ville e dei giardini medicei sono oggi visitabili, e spesso ospitano mostre, eventi o concerti. Alcune sono parte di itinerari enogastronomici, altre custodiscono musei o collezioni botaniche. Consigli per l’itinerario: Cosa non perdere: La Toscana medicea con Tuscany Private Tours Per chi desidera scoprire la Toscana dei Medici in modo profondo, comodo e personalizzato, affidarsi a una guida esperta fa la differenza. Con Tuscany Private Tours, il servizio NCC e guida privata offerto da Maurizio Bellini, potrai: Prenota ora su tuscanyprivatetours.net e vivi un viaggio esclusivo nella Toscana rinascimentale, tra arte, storia e natura.

Tour in Toscana per famiglie: cosa vedere con i bambini

Famiglia con due bambini che sorride davanti a Palazzo Vecchio a Firenze durante un tour culturale in Toscana.

La Toscana è una delle regioni più affascinanti d’Italia, e non solo per i viaggiatori adulti. Con i suoi borghi fiabeschi, le colline dolci, le città d’arte a misura d’uomo e una natura tutta da esplorare, è anche una destinazione ideale per chi viaggia con bambini. In questo articolo ti proponiamo un itinerario completo e ricco di idee per un tour in Toscana per famiglie, con suggerimenti su cosa vedere, dove mangiare, dove divertirsi e come organizzare le giornate senza stress. Firenze con i bambini: arte, scoperte e giochi Firenze è spesso considerata una città d’arte “per adulti”, ma con qualche accorgimento può diventare una tappa divertente anche per i più piccoli. Cosa fare: Dove mangiare: Consiglio: Organizza un giro in carrozza in Piazza della Signoria o una caccia al tesoro tra le statue. Parco di Pinocchio e Collodi: il paese delle favole Una tappa imperdibile per i bambini! Collodi è il borgo legato alla storia di Pinocchio e ospita un parco tematico immerso nel verde. Cosa fare: Dove mangiare: Ideale per: una gita di una giornata tra fiaba, natura e divertimento. Pisa e la Torre: imparare divertendosi Pisa è perfetta per una giornata di scoperta e gioco. Cosa vedere: Attività family: Pistoia Zoo e Parco di Villa Celle Una giornata immersi nella natura e nella scoperta. Perfetto per: una pausa educativa e rilassante a contatto con gli animali. Mare per famiglie: la costa della Maremma La Toscana offre anche un bellissimo mare, spesso sottovalutato. Zone ideali per bambini: Cosa fare: Colline e natura: agriturismi, animali e laboratori Tante famiglie scelgono la Toscana per rilassarsi in mezzo alla natura. Esperienze da vivere: Zone consigliate: Borghi medievali a misura di bambino I borghi toscani sembrano usciti da un libro di fiabe e affascinano anche i più piccoli. Da non perdere: Consigli pratici per un viaggio in famiglia in Toscana Scopri la Toscana in famiglia con Tuscany Private Tours Viaggiare con i bambini può essere entusiasmante ma impegnativo. Per questo affidarsi a una guida esperta fa la differenza. Con Tuscany Private Tours, il servizio di NCC e tour personalizzati di Maurizio Bellini, puoi: Prenota ora il tuo tour su tuscanyprivatetours.net e vivi la Toscana più bella insieme ai tuoi bambini!

I migliori piatti tipici in Toscana (fuori dai circuiti turistici)

Primo piano di una ciotola fumante di ribollita toscana con cavolo nero, fagioli bianchi, carote e crostoni di pane rustico, accompagnata da una bottiglia d’olio.

La cucina toscana è rinomata in tutto il mondo per la sua semplicità, autenticità e connessione profonda con il territorio. Ma oltre alle celebri bistecche alla fiorentina e alle pappardelle al cinghiale, esiste un mondo di sapori nascosti, tramandati di generazione in generazione, che resistono nei piccoli borghi, nelle osterie di paese e nei mercati locali. In questo articolo andremo alla scoperta dei migliori piatti tipici toscani, quelli che spesso non compaiono nei menu turistici ma raccontano l’anima vera della regione. Antipasti rustici e sapori contadini Crostini neri (di milza o fegatini) Un classico delle tavole toscane, ma quasi scomparso nei ristoranti turistici. La base è pane toscano raffermo, leggermente tostato, condito con un paté caldo di milza o fegatini di pollo, cipolla, capperi e acciughe. Dove trovarli: in piccole osterie dell’aretino o nelle sagre paesane. Lardo di Colonnata IGP Stagionato in conche di marmo e profumato con erbe aromatiche. Si scioglie in bocca, servito su pane caldo o focaccia. Tipico di: Colonnata, frazione delle Alpi Apuane. Fettunta Semplicissima ma deliziosa: una fetta di pane arrostito strofinata con aglio e irrorata con olio extravergine nuovo. Si serve spesso in autunno, dopo la frangitura. Primi piatti poco noti ma irresistibili Pici all’aglione Pasta fresca simile agli spaghetti, fatta a mano e condita con salsa all’aglione (aglio gigante tipico della Valdichiana), pomodoro e olio. Un piatto rustico e intensamente aromatico. Dove gustarlo: tra Montepulciano, Chiusi e Pienza. Testaroli della Lunigiana Antichissimo piatto tra pasta e pane, cotto su testi di ghisa e poi tagliato a losanghe. Si condisce con pesto, olio o formaggi locali. Unico della zona: Lunigiana, al confine con la Liguria. Zuppa di pane (o ribollita invernale) Diversa da quella turistica! Nelle versioni casalinghe la verdura prevale e il cavolo nero è protagonista. Spesso viene fatta “ribollire” anche due o tre volte. Consiglio: Provala nelle osterie di campagna a novembre o gennaio. Acquacotta maremmana Una zuppa umile di acqua, pane, cipolla, pomodoro e un uovo sopra. Tipica dei pastori maremmani e perfetta nelle giornate fredde. Secondi che raccontano storie locali Trippa alla fiorentina La vera versione prevede lunghe cotture con pomodoro, sedano e carota. Servita con una spolverata di Parmigiano e pane. Tipica nei mercati di quartiere: San Frediano, Sant’Ambrogio. Lampredotto Regina dello street food fiorentino. Non è solo “panino”: assaggiarlo in brodo, con salsa verde e piccante, in una trattoria autentica, è un’esperienza. Buglione di agnello Stufato di agnello con erbe, vino rosso e aromi, tipico dell’area del Casentino. Spesso servito: nelle feste patronali o nelle trattorie di paese. Cinghiale in umido con olive Ricetta antica: lunga marinatura, cottura in vino rosso, erbe, spezie e olive nere. Sapori intensi e selvatici. Dove provarlo: in Maremma o nei monti del Mugello. Contorni e piatti poveri con anima Fagioli all’uccelletto Fagioli cannellini cotti lentamente con salvia e pomodoro. A volte accompagnati da salsiccia. Cardi fritti o rifatti Tipici delle zone di Arezzo e Siena: stufati con pomodoro o fritti dopo essere stati lessati. Cavolo nero stufato Semplice, sano e tradizionale: con aglio, olio, peperoncino e vino bianco. Dolci della tradizione casalinga Castagnaccio Dolce povero a base di farina di castagne, uvetta, pinoli, rosmarino e olio. Senza zucchero, dal gusto deciso. Schiacciata con l’uva Tipica dell’autunno fiorentino, viene preparata con pasta di pane e uva nera da vino. Dolce, fragrante, succosa. Cantucci veri (con Vin Santo) I cantucci artigianali sono molto diversi da quelli industriali: meno duri, più irregolari, fatti con mandorle intere. Provali con: Vin Santo di piccole produzioni locali. Dove mangiare i piatti tipici veri in Toscana Vivi l’autenticità con Tuscany Private Tours Per chi vuole davvero scoprire i sapori nascosti della Toscana, la guida di un esperto locale fa la differenza. Con Tuscany Private Tours, il servizio NCC e guida personalizzata di Maurizio Bellini, puoi: Prenota il tuo itinerario gastronomico su tuscanyprivatetours.net e preparati a un viaggio tra sapori veri e storie locali.

Da Firenze al Chianti: viaggio panoramico tra colline e vigneti

Fotografia ad alta risoluzione di una strada panoramica che attraversa le colline del Chianti, circondata da vigneti ordinati e filari di cipressi.

Un viaggio da Firenze al Chianti non è solo uno spostamento geografico, ma un’esperienza sensoriale completa. Si attraversano paesaggi iconici fatti di dolci colline, vigneti ordinati, borghi in pietra e cipressi che disegnano l’orizzonte. In questo articolo ti proponiamo un itinerario panoramico, perfetto per chi vuole scoprire l’essenza della Toscana autentica, passo dopo passo, calice dopo calice. Firenze: il punto di partenza tra arte e storia Prima di partire verso le campagne, Firenze merita una visita lenta e consapevole. Dedicare una mezza giornata alla città significa immergersi nel cuore del Rinascimento. Tappe consigliate: Consiglio: termina la mattina con un caffè panoramico alla Biblioteca delle Oblate. Uscire da Firenze: la SR222, la strada più bella d’Italia Lasciando Firenze in direzione sud, si imbocca la celebre Strada Regionale 222 Chiantigiana, considerata una delle più belle d’Italia per i suoi panorami mozzafiato. Lunghezza: circa 70 km da Firenze a Siena, percorribili anche solo fino a Greve o Castellina.Consigliata in: auto, moto, bicicletta elettrica o con NCC per chi vuole rilassarsi. Punti panoramici: Prima tappa: Greve in Chianti, il cuore del vino Cosa vedere: Cantine nei dintorni: Curiosità: Greve è anche il paese natale del navigatore Giovanni da Verrazzano. Montefioralle: borgo gioiello tra i vigneti A pochi minuti da Greve, il borgo medievale di Montefioralle è un concentrato di bellezza. Cosa fare: Consiglio: venire nel tardo pomeriggio per godere della luce dorata del tramonto. Panzano in Chianti: tra arte culinaria e natura Famosa per: Dario Cecchini, il macellaio-poeta più celebre d’Italia. Cosa non perdere: Extra: vista panoramica sui vigneti del Chianti Classico. Radda in Chianti: tra mura antiche e vini eleganti Cosa vedere: Cantine consigliate: Curiosità: Radda è una delle capitali storiche della Lega del Chianti. Castellina in Chianti: etruschi, torri e enoteche Cosa fare: Consiglio: perfetta per un pranzo leggero e un po’ di shopping enogastronomico. Gaiole in Chianti e il Castello di Brolio Tappa imperdibile: il Castello di Brolio, proprietà dei Baroni Ricasoli, con giardini storici e vista mozzafiato. Cosa fare a Gaiole: Per gli sportivi: Gaiole è punto di partenza della ciclostorica Eroica. Itinerari alternativi e romantici Percorso fotografico Percorso romantico Percorso slow Quando partire e cosa portare Periodo ideale: da aprile a ottobre, con picco di bellezza in maggio-giugno e settembre-ottobre. Cosa non dimenticare: Scopri il Chianti con Tuscany Private Tours Per vivere questo viaggio al meglio, affidati a chi conosce ogni curva della Chiantigiana. Con Tuscany Private Tours, il servizio di NCC e guida esperta di Maurizio Bellini, potrai: Prenota ora su tuscanyprivatetours.net e vivi un’esperienza panoramica da Firenze al Chianti che resterà nel cuore.

Tour del vino in Toscana: le cantine più autentiche

Fotografia ad alta risoluzione di un vigneto toscano al tramonto, con filari ordinati e una tenuta in pietra circondata da cipressi e uliveti.

La Toscana è terra di colline dorate, borghi medievali, cipressi e tramonti spettacolari. Ma è anche, e soprattutto, una delle regioni vitivinicole più prestigiose al mondo. In questo articolo ti porteremo alla scoperta di un tour del vino in Toscana, pensato per chi desidera conoscere le cantine più autentiche, i viticoltori che ancora lavorano con passione artigianale e i sapori che rendono unico questo angolo d’Italia. Non solo degustazioni: ti aspettano paesaggi mozzafiato, storie secolari e consigli pratici per un viaggio indimenticabile. I principali territori del vino in Toscana 1. Chianti Classico Il cuore della produzione toscana. Tra Firenze e Siena si estende il Chianti Classico, zona DOCG riconoscibile dal simbolo del Gallo Nero. Vini principali: Chianti Classico DOCG, Riserva, Gran Selezione.Vitigno dominante: Sangiovese. Cantine autentiche da visitare: Consiglio: visita in primavera o settembre per godere dei vigneti nel pieno splendore. 2. Montalcino Situato a sud di Siena, è il regno del Brunello di Montalcino, uno dei vini più longevi e apprezzati al mondo. Vitigno: Sangiovese Grosso (localmente detto Brunello). Cantine autentiche da visitare: Esperienze consigliate: degustazioni verticali di annate diverse e tour tra le botti. 3. Montepulciano Famosa per il Vino Nobile di Montepulciano, prodotto con il Prugnolo Gentile, variante locale del Sangiovese. Cantine autentiche da non perdere: Plus: molte cantine offrono corsi di cucina e pranzi nei vigneti. 4. Bolgheri e la Costa Toscana Qui nasce il Super Tuscan, vini innovativi che hanno sfidato la tradizione con risultati eccellenti. Vitigni internazionali: Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah. Cantine iconiche e autentiche: Panorama unico: tra mare, colline e cipressi secolari (vedi Viale dei Cipressi). 5. Carmignano e Colline Pratesi Una delle denominazioni più antiche d’Italia, apprezzata fin dai tempi dei Medici. Vitigni: Sangiovese, Cabernet, Canaiolo. Cantine autentiche: Ideale per: chi vuole coniugare vino, arte e percorsi meno battuti. 6. San Gimignano Non solo torri medievali: qui si produce la Vernaccia di San Gimignano, uno dei pochi bianchi toscani DOCG. Cantine autentiche da provare: Ottimo abbinamento: Vernaccia e cucina tradizionale toscana a base di pesce o verdure. Consigli per organizzare un tour del vino in Toscana 1. Meglio con guida o NCC Per goderti appieno le degustazioni, affidati a un autista privato o NCC (noleggio con conducente). Niente stress da guida, più libertà e sicurezza. 2. Prenota sempre Molte cantine autentiche ricevono solo su appuntamento. Prenota con anticipo, specialmente in alta stagione. 3. Sii curioso e chiedi Le storie dei produttori sono il cuore dell’esperienza: chiedi, ascolta, degusta lentamente. Ogni vino ha un’anima. 4. Non solo degustazioni Molte cantine offrono picnic, corsi di cucina, cene in vigna, vendemmie guidate. Trasforma il tuo tour in un’esperienza completa. 5. Periodi migliori Vivi il tuo tour del vino con Tuscany Private Tours Vuoi vivere il meglio del vino toscano senza stress, con itinerari su misura e accesso alle cantine più autentiche? Con Tuscany Private Tours, il servizio NCC e guida turistica esperta di Maurizio Bellini, puoi: Prenota ora il tuo itinerario su tuscanyprivatetours.net e brinda con un calice di Toscana autentica.

Cosa fare in Toscana in un weekend: itinerario completo

Fotografia ad alta risoluzione della campagna toscana con colline ondulate, vigneti ordinati, uliveti e un borgo medievale in cima alla collina.

Hai solo un weekend libero e vuoi scoprire la Toscana? Nessun problema! In questo articolo troverai un itinerario completo di 3 giorni, perfetto per immergerti nelle meraviglie della regione: arte, natura, buon cibo, borghi storici e panorami indimenticabili. Dalla rinascimentale Firenze alle dolci colline del Chianti, fino alla poesia medievale di Siena, questo percorso ti porterà nel cuore della Toscana autentica. Alla fine troverai anche il modo migliore per viverlo senza stress grazie a un tour privato pensato su misura. Giorno 1: Firenze tra arte, storia e scorci nascosti Mattina Pranzo consigliato: Trattoria Cammillo o I’Brindellone per un assaggio di cucina fiorentina autentica. Pomeriggio Sera Giorno 2: Chianti e borghi medievali tra vigne e castelli Mattina Consiglio: Se hai un autista o NCC puoi goderti al 100% i vini senza pensieri. Pranzo in agriturismo con vista sulle colline. Pomeriggio Sera Giorno 3: Siena e la Val d’Orcia, tra storia e paesaggi da cartolina Mattina Pranzo tipico con pici cacio e pepe o ribollita in ristoranti come Osteria Le Logge. Pomeriggio Sera Consigli pratici per un weekend perfetto in Toscana Vivi la Toscana in un weekend con Tuscany Private Tours Con così poco tempo, ogni momento è prezioso. Per questo affidarsi a una guida locale esperta fa la differenza. Con Tuscany Private Tours, il servizio di NCC e guida turistica personalizzata di Maurizio Bellini, potrai: Visita tuscanyprivatetours.net e organizza il tuo weekend in Toscana come un vero insider.

Firenze segreta: luoghi poco conosciuti che ti sorprenderanno

Firenze è celebre in tutto il mondo per il suo Duomo, la Galleria degli Uffizi, il Ponte Vecchio. Ma al di là dei grandi monumenti e dei percorsi più turistici, esiste una Firenze intima, misteriosa, che si rivela solo a chi ha occhi curiosi. In questo articolo ti guideremo tra angoli nascosti, giardini segreti, e storie affascinanti che anche molti fiorentini non conoscono. Alla fine troverai il modo migliore per scoprire tutto questo con un tour privato esclusivo. I 10 luoghi nascosti da scoprire a Firenze 1. La Fontana dello Sprone Nel cuore dell’Oltrarno, all’angolo tra via dello Sprone e Borgo San Jacopo, questa piccola fontana barocca, realizzata da Bernardo Buontalenti nel 1608, è spesso ignorata. La sua maschera grottesca incastonata nel muro racconta una Firenze fantasiosa e allegorica. Perché visitarla: è un perfetto punto di partenza per esplorare il quartiere dell’Oltrarno, ricco di botteghe artigiane e scorci autentici. 2. La Biblioteca delle Oblate A pochi passi dal Duomo, questa biblioteca pubblica è situata in un ex convento. Ha una terrazza con vista diretta sulla Cupola del Brunelleschi. Consiglio: prendi un caffè al bar interno e goditi la vista: è uno dei panorami più belli e meno affollati di Firenze. Perfetto anche per lavorare in remoto con ispirazione. 3. Il Giardino delle Rose Sotto Piazzale Michelangelo, questo giardino poco conosciuto ospita oltre 400 varietà di rose e sculture di Jean-Michel Folon. Quando andarci: in maggio, durante la fioritura completa. L’ingresso è gratuito e il tramonto è spettacolare. Ideale per picnic e fotografie. 4. La Farmacia di Santa Maria Novella Fondata nel 1221 dai frati domenicani, è una delle più antiche farmacie d’Europa. Profumi, essenze e ambienti storici ti riportano nel Rinascimento. Curiosità: ogni stanza è decorata come un museo, ma è un negozio ancora funzionante. Puoi acquistare prodotti naturali realizzati con le antiche ricette dei frati. 5. La Torre della Zecca Posta vicino all’Arno, è uno degli ultimi resti delle fortificazioni cittadine. Pochi la conoscono, ma è visitabile durante aperture straordinarie. Consiglio: controlla il calendario di eventi culturali per approfittarne. Spesso viene inserita nei percorsi a tema medievale della città. 6. L’affresco del Cimitero degli Inglesi Nel Piazzale Donatello sorge un piccolo cimitero monumentale, poco frequentato, con tombe romantiche e uno straordinario affresco allegorico nascosto nella cappella. Ideale per: amanti della storia e del turismo letterario (qui è sepolta anche Elizabeth Barrett Browning). Un luogo intimo e meditativo. 7. Il Corridoio Vasariano (quando accessibile) Collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando sopra il Ponte Vecchio. Anche se chiuso al pubblico per lunghi periodi, quando è aperto è un’esperienza unica. Pro tip: se aperto, prenotalo con largo anticipo: i posti sono limitati. Offre una prospettiva unica sulla città. 8. Le Rampe del Poggi Recentemente restaurate, sono un sistema di scalinate e fontane che conducono al Piazzale Michelangelo. Progettate da Giuseppe Poggi nel XIX secolo, sono poco conosciute ma estremamente scenografiche. Consiglio: percorrile al tramonto per un’esperienza davvero magica. 9. Il Museo Horne Un gioiello nascosto nel cuore di Firenze, il Museo Horne è ospitato in un palazzo rinascimentale e custodisce una preziosa collezione d’arte, mobili e oggetti d’epoca. Perché andarci: è perfetto per chi vuole approfondire il gusto abitativo del Rinascimento, senza folle. 10. Il Chiostro dello Scalzo Un luogo silenzioso e affascinante decorato da splendidi affreschi in monocromo di Andrea del Sarto. Poco distante da Piazza San Marco, spesso passa inosservato. Curiosità: l’ingresso è gratuito ed è un esempio sublime di arte fiorentina del primo Cinquecento. Firenze oltre le guide: consigli pratici per scoprirla diversamente Scopri la Firenze nascosta con Tuscany Private Tours Conoscere davvero Firenze significa perdersi nei suoi dettagli, ascoltare storie sussurrate nei vicoli e nelle piazze meno note. Con Tuscany Private Tours, il servizio di guida turistica e NCC di Maurizio Bellini, puoi: Scopri di più su tuscanyprivatetours.net e inizia il tuo viaggio nella Firenze che non ti aspetti.

I 10 borghi più belli della Toscana da visitare almeno una volta nella vita

Vista mozzafiato di un villaggio toscano medievale con strette strade lastricate, tetti color terracotta e un campanile che domina il paesaggio collinare, tipico dei borghi più belli della Toscana.

La Toscana è una delle regioni più affascinanti d’Italia, famosa in tutto il mondo per i suoi paesaggi collinari, le città d’arte e le eccellenze enogastronomiche. Ma oltre a Firenze, Pisa e Siena, la regione custodisce decine di borghi medievali che sembrano rimasti intatti nel tempo. Questo articolo è una guida completa ai 10 borghi più belli della Toscana, con consigli pratici su cosa vedere, cosa portarsi e come vivere al meglio l’esperienza. Alla fine, ti mostreremo come visitare questi luoghi con la comodità di un tour privato. I 10 migliori Borghi della Toscana 1. Anghiari Borgo fortificato della Valtiberina toscana, celebre per la Battaglia di Anghiari, resa immortale da Leonardo da Vinci. Cosa vedere: Consigli: 2. Barga Nascosto tra le colline della Garfagnana, è noto per il festival jazz e per la vista mozzafiato sulla valle del Serchio. Cosa vedere: Consigli: 3. Buonconvento Piccolo borgo nel cuore delle Crete Senesi, conserva un centro storico perfettamente intatto. Cosa vedere: Consigli: 4. Campiglia Marittima Borgo arroccato con vista sul mare, perfetto per chi ama unire cultura e natura. Cosa vedere: Consigli: 5. Capalbio “La piccola Atene” della Maremma è famosa per il Giardino dei Tarocchi e la sua atmosfera artistica. Cosa vedere: Consigli: 6. Castiglione della Pescaia Località balneare con un centro storico incantevole e una vivace vita estiva. Cosa vedere: Consigli: 7. Montepulciano Cittadina rinascimentale famosa per il Vino Nobile e le cantine sotterranee. Cosa vedere: Consigli: 8. Pitigliano Conosciuto come “la piccola Gerusalemme”, è scolpito nel tufo e ricco di storia ebraica. Cosa vedere: Consigli: 9. San Gimignano Patrimonio UNESCO con le sue famose torri medievali. Cosa vedere: Consigli: 10. Volterra Antica città etrusca famosa per l’alabastro e i resti romani. Cosa vedere: Consigli: Quando visitare i borghi toscani? Il periodo migliore per visitare i borghi toscani è la primavera (aprile-giugno) e l’inizio dell’autunno (settembre-ottobre). In questi mesi il clima è mite, la luce è perfetta per le fotografie e gli eventi locali sono numerosi. L’estate può essere molto calda e affollata, mentre l’inverno offre paesaggi suggestivi ma richiede una pianificazione più accurata. Cosa portare per visitare i borghi? Ecco un elenco essenziale per goderti al meglio ogni tappa: Visita i borghi della Toscana con Tuscany Private Tours Visitare i borghi più belli della Toscana può diventare un’esperienza indimenticabile se accompagnati da una guida locale esperta e con un servizio NCC dedicato. Con Tuscany Private Tours, il brand di Maurizio Bellini, potrai: Scopri di più su tuscanyprivatetours.net e inizia a pianificare il tuo viaggio nei borghi più affascinanti della Toscana.